lunedì 14 dicembre 2009

Giostre...

Avevo iniziato l'anno scorso a concepire l'idea di fare foto alle giostre usando la Reflex, e avevo trovato discreti problemi:

1. I tempi. Ogni giostra "funziona" con i suoi tempi. Quelle più luminose sono diverse da quelle meno illuminate, che sono diverse dal Tagada. Quindi dovevo avere modo e agio di cambiare i tempi a piacimento, cosa che l'anno scorso senza cavalletto non riuscivo a fare. Senza cavalletto questa non sarebbe venuta:


2. L'agio. A parte il cavalletto non dovevo temere di inquadrare accidentalmente facce, cosa che peraltro è successa, perciò non potrò mai pubblicare quelle foto perché, diciamocelo, mi rifiuto di farlo!!! Sarò anche fissata con la privacy, ma non so chi sono quelle persone e non posso chiedere l'autorizzazione. Mi par brutto. Ok una figura lontana di cui si vede un pezzetto di faccia o lineamenti vaghi, ma una che si vede bene... peccato perché ne avevo una interessante. Suggerimenti?? Forse proverò a rielaborare la foto in modo da "oscurare" le facce, con varie versioni. Detesto veramente queste cose...mi dà fastidio pubblicare foto altrui con la faccia senza averne avuto il permesso (e quelle ragazzotte magari me lo darebbero, lol... per trovare il fidanzatino nuovo...)

Qui la faccia non si vede bene per fortuna, bisogna fissarla... foto buia, lontana ecc...


Altro modo per risolvere sono i tempi lunghi: la giostra luminosa fa una scia colorata e le persone diventano ombre in movimemento. Niente facce, niente problemi per me. C'è però il rischio che qualcuno si giri e ti fissi. Se si può tagliare si taglia, ma a volte "salta" anche la composizione... : (

3. La composizione. Sarà forse che ho sviluppato una maggior "faccia di kyulo", ma mi sento leggermente meno a disagio nel piazzarmi lì e fare foto anche col cavalletto. Il trucco è dire ai gestori che gliele regalo e ovviamente farlo spedendole per mail o dandole come scaricabili su Internet? Direi forse... spero siano arrivate, se non è stato così dovrò portare un CD oppure l'indirizzo di Photobucket...

domenica 29 novembre 2009

Autoritratti

The Ring version 2

E' poco che ho iniziato a "tentare" i ritratti. Semplicemente perché non ho trovato nessuno che vuol farmi da modello (anche se adesso c'è una volontria in attesa di tempo e previsioni del tempo decenti).
Non vado matta per gli autoritratti, non sono il mio genere, e personalmente non vado neanche a cercare il ritrattino patinato che può servire come foto per la patente. Credo che l'immagine di una persona debba essere espressiva di un concetto, non solo far vedere quanto ha speso bene i soldi dalla parrucchiera.
Forse l'ideale sarebbe scattare foto con della musica che piaccia alla persona ed avere una posa che si conforma alla musica.
Gli autoritratti vengono dopo le foto agli artisti, che si fanno gli affari loro, non hanno problemi a farsi fotografare (mentre la maggior parte delle persone che conosco balzano dietro il primo "scudo", si fanno schermo con la mano ecc... se cerchi di fargli una foto al volo urlando "sono bruttoooo/aaaaa!!!" oppure sono le classiche foto coi bimbi e babbi e mamme che faccio volentieri ma ovviamente sono per i diretti interessati (non posto foto di minorenni!!!).
L'importante di un ritratto "vero" però credo che sia sempre il concetto, anche a costo di intervenire pesantemente sul ritratto con ogni tipo di programma di sviluppo.
Spero di avere presto sviluppi su questo topic...

domenica 25 ottobre 2009

Ad altezza di gatto

A proposito di consigli, ho trovato su un libretto una serie di idee utili per ottenere qualcosa di meglio delle classiche foto di famiglia, che ovviamente includono anche cani e gatti.
Per i gatti ho in particolare provato con questo scatto (la foto è stata poi ritagliata per evidenziare il muso) questo "trucco": per fotografare un gatto senza "schiacciare" la foto (dato che il gatto è più vicino di noi al pavimento) è bene abbassarsi (in ginocchio, contorti, sdraiati) ad altezza di gatto...
Whiskers

Un'alternativa che viene in mente a me è prendere il gatto (che non è un elefante) di peso e metterlo in posizione utile per lo scatto (es. su un divano, una poltrona, un tavolo). Ma ovviamente il micio in quel caso sarà teso, e la foto non verrà naturale come nel caso tocchi a noi "abbassarci" al suo livello...

lunedì 19 ottobre 2009

L'Acchiappafarfalle (attenti all'ombra!)

Oggi ho notato una cosa abbastanza interessante sulle farfalle. Continuo a cercare di fotografarle con l'obiettivo 18 - 55 del kit della Nikon D40, il che non è esattamente il massimo dello specifico. Forse sarebbe più adatto un cellulare o anche una macchina del caffé.
Fatto sta che ho notato che sono piuttosto sensibili all'ombra del fotografo che incautamente passa sopra di loro. Perciò per non farle volare via consiglio di non farci passare sopra la vostra ombra.

domenica 16 agosto 2009

Persone in bianco e nero

Dancer (on the road)

Questa è la foto in questione, perché è quella su cui ho cercato in modo più consapevole di ottenere un determinato effetto.
Intanto come l'ho fatta... ad Apritiborgo / ABC Festival a Campiglia Marittima (LI)

- Notturna con molte luci, ma ho usato il flash incorporato nella D40. Il cavalletto non l'ho usato, è stata uno scatto rapido.
Solitamente non mi piacciono le foto col flash, ma... -->

Post produzione:

- Ho fatto il bianco e nero usando la post-produzone interna alla macchina fotografica (avevo già deciso, nel momento in cui l'ho scattata, che l'avrei messa in bianco e nero).

- Ho tagliato via i cavi e fili vari, prese per luci e casse ecc (lo spettacolo si svolgeva in strada dietro una chiesa, non in teatro, perciò c'erano cavi e prese ovunque. Inoltre c'era gente e la mia posizione era obbligata). Per farlo ho usato Paint.NET, che permette di copiare e poi incollare su un'immagine esattamente delle dimensioni del pezzo di immagine copiato o tagliato.

- Ho usato Photofiltre per dare maggior contrasto. Ho insistito molto sui contrasti, l'immagine è venuta un po' spigolosa ma è un effeto voluto. Per fr questo ho anche usato il comando "gamma -" di Photofiltre, per curire un po' l'insieme (non toglie luce, lavora sui colori in sé), anche se l'ho usato molto poco, ho lavorato di più sul contrasto.

In generale penso che il bianco e nero sia molto indicato per i ritratti, sia in posa che on in posa, come nel caso di questo scatto.

C'è da dire che non ho usato nessun teleobiettivo, ho usato quello base della D40 che è l'unico che ho... e che si vede...

venerdì 10 luglio 2009

Prove di fuoco

Ancora non mi decido a comprare un cavalletto e/o un altro obiettivo alla D40. Essenzialmente voglio capire bene cosa posso farci. L'ultima esercitazione degna di nota l'ho fatta alla notte di San Giovanni il 22 giugno, ottenendo alcune foto nitide, ma alla fine ho dovuto rimetterci le mani con Photofiltre, in alcuni casi più che in altri, ad esempio in questa:
Rope Jump

In realtà alla fine ho deciso di fare più versioni della stessa immagine, così come per altre, per lavorare sullo "sviluppo" delle foto soprattutto per ciò che riguarda luminosità e sarurazione, che in scatti del genere, con una luce come quella del fuoco + faretto e in notturna non è semplice.
Questa ad esempio non mi convince. L'immagine, nonostante abbia ridotto il "rumore", mi risulta troppo granulosa.

domenica 7 giugno 2009

Qualche novità degna

Sono stata molto assente, stavolta, ma perché tecnicamente ho fatto pochi interventi degni di nota, a parte il fatto che sto cominciando a dare mia foto (accreditate con nome o nick) ad altri siti, e ultimamente me ne ha chieste anche una rivista. Ovviamente sono MOLTO contenta!!
Ho anche preparato qualcosa per un concorso, e lì si vedrà un po'...

Le novità degne sono però queste:

- Ho iniziato a usare seriamente Photofiltre, che avevo già segnalato come ottimo programma free, per sviluppare e modificare le foto. A parte le funzioni più "giocose" come il color sepia, il bianco e nero, la possibilità di fare cut - out ecc... devo dire che sono ottime le sue funzioni proprio per "sviluppare" la foto digitale: perm,ette di correggere la luminosità, il contrasto (questo con risultati che mi piacciono davvero), la saturazione del colore e la gamma di colori in toto. Insomma continuo a consigliare questo programma, anche se per i "ritagli" alle foto preferisco sempre Paint.NET, sempre free, che è più comodo (se copi una selezione ti dà, quando crei un nuovo file, le dimensioni della selezione che hai copiato).

- Ho sperimentato un nuovo modo per "acchiappare" le farfalle, che funziona anche con insetti, lucertole ed altri esseri semoventi. Invece di avvicinarmi e scattare mi avvicino scattando, cioè faccio vari scatti in sequenza e poi tengo il migliore o il più ravvicinato (meglio se sono entrambi lo stesso!). A dire il vero l'ho sperimentato prima sulle lucertole, che sono molto più furbe delle farfalle e scappano prima, ma funziona davvero bene e sono riuscita a fare delle foto con discreti dettagli con un obiettivo 18 - 55...

sabato 14 marzo 2009

Fuochi Capodanno


Dopo mesi torno a parlare, ancora di fuochi artificiali. prima di tutto ringrazio Ennio per l'interesse per le mie farfallette & bestie varie (correggerò presto gli errori, lo prometto!).
Quanto alle foto di Capodanno, sono andata in piazza apposta, sfidando vari problemucci compresi raudi lanciati a altezza d'uomo (your mother....!!). Questo perché a Piombino i fuochi di Capodanno sono i più belli, e a Piazza Bovio non si può resistere, specie se ci sono di mezzo i fuochi.
In questo caso ho usato, con la Nikon D40, una sensibilità ISO variabile fra 800 e 1600 (a seconda della grandezza del fuoco come lo percepivo -- ne facevano vari di seguito) e della luminosità.
E' stata una piccola battaglia, perché la macchina si incantava, all'inizio. Ho fatto varie foto "prova" con i lampioni prima di concentrarmi sul fuoco, o meglio prima che i fuochi partissero.

Credo, dopotutto, che non siano venuti male. Le architetture accanto al fuoco sono state valorizzate, così come il riflesso sul mare.
Come modo di esposizione ho dato priorità ai tempi, perché volevo scattare le foto abbastanza velocemente (in modo che lo scatto non facesse "tremolare" il fuoco, anche perché era vento, non avevo il cavalletto e la gente intorno faceva un atroce casino). Il tempo che mi è risultato consono è stato: 1/30 sec, F minimo 3 massimo 13.
Ammetto di non aver fatto particolarmente caso all'inquadratura... infatti la maggior parte delle foto poi ho dovuto ritagliarle, e di aver scattato molto "a raffica". Certi effetti sono quindi un po' casuali, ma per i fuochi non è banale calcolare, soprattutto tenendo la macchina a mano e con la confusione (e il vento gelido) che avevo intorno.